Friday 9 January 2026 - 17:00
Tutti sappiano che la Repubblica Islamica non si arrenderà a vandali e agitatori / Il popolo iraniano non tollera i mercenari dei nemici

Questa mattina, il Leader della Rivoluzione, in un incontro con un numeroso gruppo della popolazione di Qom, ha avvertito che la Repubblica Islamica dell’Iran non farà concessioni agli agitatori che negli ultimi giorni si sono macchiati di atti di vandalismo e crimini contro il popolo e la nazione.

Agenzia Hawzah News – L’Ayatollah Imam Seyyed Ali Khamenei, questa mattina, in occasione della ricorrenza del 19 Dey, ha incontrato un folto gruppo della popolazione di Qom, affermando: “Ieri notte, a Teheran e in altri luoghi, un manipolo di vandali hanno distrutto palazzi ed edifici del proprio paese per compiacere il presidente degli Stati Uniti, perché questi ha detto – uno sproposito – che ‘se il governo iraniano vi reprimerà con la violenza io vi difenderò’. Questo è dalla parte di questi agitatori e vandali, ed essi si consolano del suo appoggio”.

L’Ayatollah Khamenei ha aggiunto riferendosi ancora al presidente americano: “Egli se ne è capace si occupi della gestione del proprio paese, in cui esistono molti problemi. Egli ha le mani macchiate del sangue di più di mille iraniani. Nella guerra dei dodici giorni sono caduti martiri più di mille dei nostri compatrioti, oltre a diversi comandanti militari, scienziati ed eminenti personalità”.

Sempre riferendosi a Donald Trump ha aggiunto: “Questo individuo ha espressamente detto che è stato lui ha darne l’ordine, e che la guerra l’ha diretta personalmente lui, e ha quindi ammesso che ha le mani macchiate del sangue degli iraniani, e poi pretende di essere anche dalla parte del popolo iraniano! E un manipolo di persone senza alcuna esperienza e incosciente, senza riflettere, gli credono e accettano le sue parole, e agiscono secondo la sua volontà. Incendiano bidoni della spazzatura per compiacerlo”.

La Guida della rivoluzione ha poi ammonito: “Tutti sappiano che la Repubblica Islamica è sorta con il sangue di centinaia di migliaia di nobili martiri e che non indietreggerà dinanzi a vandali e agitatori, e non tollererà i mercenari dei nemici. Potete essere chi volete, ma se vi vendete al nemico, se la lavorate per lo straniero, il popolo iraniano e la Repubblica Islamica vi considerano reietti”.

Il Leader Supremo ha poi lanciato uno storico monito sul destino di Trump:

“Quel tipo [Trump] che con tracotanza e superbia è seduto lì e pretende di poter giudicare tutto il mondo, sappia anche lui che di solito i dittatori e i tiranni del mondo, come Faraone, Nimrod, Reza Khan e Mohammad Reza Pahlavi e simili, sono stati rovesciati proprio quando erano all’apice della superbia; anche lui sarà rovesciato come loro”

Rivolgendosi infine alla gioventù iraniana ha detto: “Cari giovani, preservate la vostra fede, il vostro pensiero politico, la vostra presenza, la vostra preparazione, la vostra solerzia nel far progredire il Paese, custodite la vostra unità. Difendete la vostra unità. Un popolo unito può vincere ogni nemico”.

A cura di Mostafa Milani Amin

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